Coronavirus: schema di protocollo di sicurezza anti-contagio per le aziende

13 Marzo 2020 Off Di admin

Confindustria Vicenza ha predisposto un vademecum di misure anti-contagio per la sicurezza in azienda

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Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 ha disposto che per i reparti indispensabili alla produzione nelle aziende, il datore di lavoro dovrà adottare misure organizzative per ridurre il rischio di contagio da COVID-19. Al fine di agevolare le aziende nella definizione di tali misure, Confindustria Vicenza ha elaborato uno schema di protocollo di sicurezza anti contagio che si riporta a seguire .
Protocollo di sicurezza anti-contagio nelle aziende
(con riferimento alle disposizioni nazionali e regionali, con riserva di aggiornamento a fronte di diverse e più restrittive misure disposte dal Governo o dalla Regione Veneto)

  1. Limitare la presenza in azienda dei lavoratori indispensabili per la produzione, ricorrendo all’occorrenza al lavoro a distanza, turnazioni, ammortizzatori sociali
  2. Limitare al massimo gli spostamenti all’interno dei siti aziendali contingentando l’accesso agli spazi comuni (comprese mense e aree ristoro)
  3. evitare l’organizzazione e la partecipazione a incontri collettivi in situazioni di affollamento in ambienti chiusi 
  4. Limitare gli accessi di personale esterno a quelli strettamente necessari per la continuità produttiva 
  5. Mettere a disposizione in azienda, con particolare attenzione alle zone di accesso, adeguati sistemi per il lavaggio e disinfezioni delle mani
  6. Programmare periodiche operazioni di pulizia e sanificazione dei luoghi di lavoro (almeno giornaliere). In caso di ambienti non frequentati da casi di COVID-19, è sufficiente procedere alle pulizie ordinarie degli ambienti con i comuni detergenti, avendo cura di pulire con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente (es. muri, porte, finestre, superfici dei servizi igienici). In caso di ambienti frequentati da persone che dovessero risultare positive al COVID-19 attenersi alle istruzioni riportate a seguire
  7. Esporre in azienda e far rispettare dai lavoratori e dal personale esterno il decalogo di misure igienico sanitare e comportamentali che si riportano a seguire
  8. Imporre in azienda in tutti i rapporti personali (anche con personale esterno) di mantenere la distanza di sicurezza di un metro quale principale misura di contenimento del virus
  9. Riguardo soprattutto ai lavoratori che non potessero rispettare costantemente la distanza di sicurezza mettere a disposizione degli stessi adeguati strumenti di protezione individuale consistenti almeno in una mascherina protettiva
  10. Garantire la presenza in azienda di un incaricato a verificare il rispetto e l’applicazione delle condizioni sopra riportate e a fornire adeguate informazioni in merito al corretto uso dei dispositivi consegnati

N.B. si ricorda che gli unici soggetti deputati a effettuare qualsiasi valutazione in merito a casi di positività o di sospetta positività dei lavoratori, sintomatici o meno, e di analizzare conseguentemente i contatti avuti da tali soggetti sono il sistema sanitario nazionale e le autorità sanitarie territorialmente competenti.

APPENDICI

Appendice 1 – Misure igienico sanitarie

  • lavarsi spesso le mani
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • evitare abbracci e strette di mano
  • mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
  • igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri 
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol 

Appendice 2 – Come mettere e togliere la mascherina

  • prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica
  • copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che sia integra e che aderisca bene al volto
  • evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani
  • quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; in quanto maschere mono-uso
  • togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani.

Appendice 3 – Per la pulizia e sanificazione di ambienti non sanitari (es. postazioni di lavoro, uffici, mezzi di trasporto) dove abbiano eventualmente soggiornato casi di COVID-19

Applicare le misure straordinarie di seguito riportate: 

  • a causa della possibile sopravvivenza del virus nell’ambiente per diverso tempo, i luoghi e le aree potenzialmente contaminati da SARS-CoV-2 devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati. Per la decontaminazione, si raccomanda l’uso di ipoclorito di sodio 0.1% dopo pulizia. Per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un detergente neutro. 
  • Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare la ventilazione degli ambienti. Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale provvisto di DPI (filtrante respiratorio FFP2 o FFP3, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe, e seguire le misure indicate per la rimozione in sicurezza dei DPI). Dopo l’uso, i DPI monouso vanno smaltiti come materiale potenzialmente infetto; quelli riutilizzabili vanno invece sanificati. 
  • Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari.
  • Si raccomanda, in caso di affidamento a terzi di servizi di pulizia, di estendere le indicazioni sopra riportate ad eventuali imprese appaltatrici e/o lavoratori autonomi.