{"id":487,"date":"2020-11-24T12:05:36","date_gmt":"2020-11-24T11:05:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/?p=487"},"modified":"2020-11-24T12:05:37","modified_gmt":"2020-11-24T11:05:37","slug":"le-pompe-di-calore-elettriche-e-lecobonus-110","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/2020\/11\/24\/le-pompe-di-calore-elettriche-e-lecobonus-110\/","title":{"rendered":"Le pompe di calore elettriche e l&#8217;ecobonus 110%"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una valida alternativa ai sistemi di generazione che tutti conosciamo (caldaie a gasolio, metano, gpl) sono le pompe di calore elettriche. Tale tecnologia consente di climatizzare gli ambienti (sia in regime  invernale che estivo) in maniera sostenibile grazie alla sua capacit\u00e0 di  raccogliere energia termica gratuita da una sorgente rinnovabile, riducendo cos\u00ec le emissioni di CO<sub>2<\/sub>. In particolar modo le sorgenti di energia gratuita possono essere:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022 <strong>Aria esterna<\/strong>, per i modelli aria-aria o aria-acqua;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022 <strong>Acqua di falda o superficiale<\/strong>, per i modelli acqua-acqua;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022 <strong>Terreno<\/strong>, pompe di calore geotermiche, ovvero terra-acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La  scelta della sorgente utilizzabile dipende dalle condizioni e\/o dai  vincoli ambientali presenti come, ad esempio, presenza di una falda  utilizzabile o disponibilit\u00e0 di terreno all\u2019interno del quale far  alloggiare le sonde geotermiche, siano esse a sviluppo verticale od  orizzontale, quella che solitamente  prevede una pi\u00f9 semplice installazione sono le pompe di calore ad aria.  Tuttavia, a prescindere dalla sorgente termica utilizzata, le pompe di  calore assicurano un basso impatto ambientale, un\u2019elevata efficienza  energetica e <strong>di conseguenza una <\/strong><em><strong>riduzione dei costi di riscaldamento soprattutto se abbinata ad un impianto fotovoltaico.<\/strong><\/em> <br>Un\u2019ulteriore tecnologia che viene sempre pi\u00f9 utilizzata consiste negli impianti ibridi composti da una caldaia a condensazione ed una pompa di calore.  Il funzionamento dell\u2019uno o dell\u2019altro componente viene gestito in modo  automatico dal sistema grazie al supporto di sensori che valutano le  condizioni termiche esterne ed interne rilevate, nonch\u00e9 la temperatura  richiesta all\u2019interno degli ambienti. In generale per temperature esterne inferiori a circa -4 \u00b0C il riscaldamento sar\u00e0 assicurato dalla sola caldaia a condensazione; per  temperature comprese tra -4\u00b0C e 7\u00b0C si avr\u00e0 un funzionamento  contemporaneo di entrambi i generatori ed infine per una temperatura  esterna superiore a 7\u00b0C si avr\u00e0 il solo funzionamento della pompa di  calore. Il vantaggio di tale sistema consiste nel poter  utilizzare uno o l\u2019altro generatore in funzione della convenienza della  fonte energetica in relazione alle condizioni climatiche.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Con il Decreto Rilancio del 19 Maggio 2020 (Ecobonus 110%), la pompa di  calore  diventa un elemento fondamentale perch\u00e9 rientra tra uno degli  interventi  trainanti. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"618\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1547-618x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-488\" srcset=\"https:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1547-618x1024.jpg 618w, https:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1547-181x300.jpg 181w, https:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1547-768x1273.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><figcaption><strong>&#8211; Pompa di calore installata in un nostro cantiere<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1545-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-489\" srcset=\"https:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1545-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1545-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.studiobovetti.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_1545-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption> <br><strong>&#8211; Pompa di calore installata in un nostro cantiere<\/strong> <\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una valida alternativa ai sistemi di generazione che tutti conosciamo (caldaie a gasolio, metano, gpl) sono le pompe di calore elettriche. 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