Bando Agrisolare 2026: incentivi fotovoltaico fino all’80% per le imprese agricole

Il Bando Agrisolare, di prossima apertura, rappresenta una grande opportunità per le imprese agricole, agroindustriali e le cooperative agricole che intendono investire in impianti fotovoltaici sui fabbricati strumentali all’attività produttiva.

📅 Periodo di apertura: dal 31 gennaio 2026 (presunta apertura) fino al 15 marzo 2026 (data indicativa di scadenza).


💡 Cos’è il Bando Agrisolare

Il Bando Agrisolare è un incentivo pubblico volto a sostenere la transizione energetica delle imprese agricole italiane, favorendo l’installazione di impianti fotovoltaici e, laddove necessario, l’acquisto di sistemi di accumulo (batterie).

L’obiettivo è ridurre i costi energetici aziendali attraverso la produzione di energia da fonte rinnovabile, aumentare l’autoconsumo e incentivare interventi connessi di efficienza energetica e bonifica dei fabbricati.


📊 Chi può partecipare (beneficiari)

Hanno diritto a presentare domanda:

  • Imprenditori agricoli (in forma individuale o societaria);
  • Imprese agroindustriali e zootecniche;
  • Cooperative agricole e loro consorzi che svolgono attività primaria o di trasformazione.

💰 Agevolazioni e contributi

Il bando prevede contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di produzione energetica fotovoltaica destinati principalmente all’autoconsumo:

🔹 Fino all’80% delle spese ammissibili per impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo.

🔹 Per impianti destinati alla vendita dell’energia, l’agevolazione può ridursi o variare (es. 65% o 50% a seconda della regione e dell’uso).

💶 La dotazione finanziaria complessiva ammonta a circa 250 milioni di euro, finanziati dal PNRR.


🔧 Interventi ammessi

Sono ammissibili diverse tipologie di spesa, tra cui:

  • Installazione di nuovi impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali.
  • Rimozione e smaltimento amianto (eternit) dalle coperture.
  • Realizzazione di isolamento termico dei tetti e sistemi di aerazione per migliorare l’efficienza dei fabbricati.
  • Acquisto di sistemi di accumulo di energia elettrica (batterie).
  • Possibile contributo per colonnine di ricarica elettrica per la mobilità aziendale (previa verifica dettagliata del bando).

📌 Punti chiave da ricordare

✅ Il contributo massimo raggiunge l’80% a fondo perduto, soprattutto per progetti di autoconsumo.
✅ La misura è valida su tutto il territorio nazionale, con aliquote variabili per interventi di vendita dell’energia.
✅ È previsto un importo extra per la bonifica dell’amianto dai tetti.